Clandestinità, Giovanardi: se è reato inceppa tutto
Il reato di clandestinità si ritorcerà contro il governo Berlusconi. A dirlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, secondo cui il nuovo reato ipotizzato dal governo creerebbe «un meccanismo che inceppa il sistema delle espulsioni. Si creerebbe un meccanismo penale che finirebbe per ritardarle di anni. Servirebbe insomma a favorire i clandestini».
Giovanardi, parlando ad un’assemblea della sua componente ‘Popolari Liberali’ ha invitato gli alleati di governo, soprattutto la Lega Nord, a tener presenti alcuni aspetti sull´immigrazione. «In Italia – ha detto – ci sono anche badanti, lavoratori onesti e bisogna fare una distinzione fra lo spacciatore e lo sfruttatore della prostituzione e la badante o la colf che va al mercato e rischia di essere arrestata».
Ma è tutto il decreto sicurezza ha creare problemi. La segretaria dei Radicali italiani Rita Bernardini esprime «preoccupazione» per la volontà del governo di estendere a 18 mesi il trattenimento degli immigrati nei Cpt. «Se così sarà – ha proseguito Bernardini – la situazione in queste strutture sarà destinata a peggiorare».
Bernardini ha sottolineato che il Cpt «resta purtroppo un carcere di massima sicurezza e se entra in vigore il trattenimento a 18 mesi – ha concluso – diventa una ‘bomba’ che può esplodere da un momento all’altro».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76495