Polonia, il presidente Kaczynski contrario al Trattato dell’Ue
La Polonia non ratificherà il Trattato di Lisbona. Ne è sicuro il presidente polacco Lech Kaczynski, che lo considera ormai «senza scopo», dopo il rifiuto irlandese di ratificarlo. Il presidente ha rilasciato un’intervista pubblicata nell’edizione on-line del quotidiano Dziennik. Il parlamento polacco ha già approvato il Trattato, che mira a una riforma del funzionamento delle istituzioni dell’Unione europea, ma per la ratifica serve la firma del presidente. «È difficile dire come finirà – ha aggiunto Kaczynski – ma non è serio affermare che senza il Trattato non esiste un’Unione europea».
Ma il presidente polacco è in contrasto con il governo. Il presidente della camera dei deputati, Bronislaw Komorowski, ha detto invece che il Paese «dovrebbe ratificare il Trattato di Lisbona molto velocemente». Komorowski si è detto «sorpreso e preoccupato» per la dichiarazione del capo dello Stato. «In Europa non si fa la politica attraverso i segnali ma piuttosto dialogando, spesso per telefono», ha detto Komorowski in un’intervista per il canale privato tv Tvn 24.
Il presidente della Camera ha ricordato che il parlamento, votando una legge sulla ratifica del Trattato, ha autorizzato il capo dello stato a firmarlo. Komorowski ha fatto presente che Kaczynski stesso ha condotto per la Polonia il negoziato sul testo finale del Trattato e che, secondo le sue dichiarazioni di allora, l’accordo raggiunto è stato un suo grande successo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76755