Commuove e fa riflettere l’amore tra l’avvocato e l’ex tramviera delle Ss

Febbraio 22, 2009 at 12:09 pm (great news) (, , , , , , )

È giusto dare l’ergastolo a chi adempì a un dovere? E ancora, a proposito di retroattività, alla pena va unita la rimozione dell’amore pregresso? Per The Reader (Il lettore) di Stephen Daldry, questa non è giustizia: è ragion di Stato dei vinti che ai vincitori offrono capri espiatori. Daldry avvolge il dramma storico tedesco in un amore, ai limiti della pedofilia, onde dire a molti, non a pochi, l’indicibile. Nel 1958 un liceale quindicenne (David Kross) è sedotto da una tramviera trentasettenne (Kate Winslet, che meriterebbe due Oscar, non uno). In questa versione tedesca del Diavolo in corpo, i momenti più intensi non sono quelli erotici in apertura di film. Infatti quella che era parsa un’infatuazione si risveglia dal 1966: lo studente, ora di Giurisprudenza, ritrova l’amata sotto processo per «crimini contro l’umanità», imprescrittibili. Lei è accusata di aver vigilato come Ss – a fine 1944, davanti all’avanzata sovietica – sulla «marcia della morte» di prigioniere trasferite da un campo all’altro. Ora, quarantaduenne, viene condannata oltre le sue responsabilità. Ma avrebbe potuto ridurle rivelando quel che lui sa dai tempi del loro amore: che lei – tedesca di Romania, dove l’analfabetismo era comune – non sa né leggere, né scrivere. Nel 1975, ormai avvocato (ora l’interpreta Ralph Fiennes), l’ex studente ha divorziato e la sua solitudine si congiunge, da lontano, con quella di lei: infatti la detenuta comincia a ricevere audiocassette dove una voce nota legge – di nuovo per lei, ma ora nella consapevolezza – i libri che le leggeva un tempo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330498

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«Orti di quartiere» per far rinascere Begato

Febbraio 22, 2009 at 12:02 pm (great news) (, , , , , )

La Regione ci mette un milione, i giovani di Begato la buona volontà. Nasce così, quasi per caso, la scommessa per risanare una delle zone più difficili della città, l’insediamento di edilizia popolare più consistente che inevitabilmente comporta più di un elemento di criticità. Nasce durante un incontro di alcuni rappresentanti delle associazioni del quartiere con Arte, Comune, Asl e Regione. Si doveva parlare (e si è parlato) di ristrutturazione di appartamenti, di nuove assegnazioni. Si è finito anche con il tentare il progetto dell’orto di quartiere. La Regione, appunto, ha stanziato un milione per rimettere in sesto un vecchio edificio abbandonato e un’area verde che sarà trasformata in orti di quartiere. Tutte le possibili soluzioni e gli affidamenti della terra saranno lasciate ai residenti e ai loro rappresentanti. «Ci rivedremo tra un mese – conferma il presidente della Regione Claudio Burlando – Ma mi è parso di notare un clima molto positivo, anche per il nuovo sistema adottato. I lavori dovranno partire entro l’anno». Un concetto, quello di riaffidare terreni non utilizzati e aree abbandonate a persone che le comprano a «prezzo politico» o addirittura le ricevono «in prova», che la Regione aveva già deciso di sperimentare nella zona di Prà e Voltri, vicino all’autostrada.Ieri comunque, durante l’incontro durato oltre 4 ore, si è discusso anche della riqualificazione di centinaia di alloggi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330586

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