Calcio e tecnologie, Blatter: “Non c’è spazio per la moviola in campo …

Settembre 28, 2009 at 7:53 pm (great news) (, , , , , , , )

MARCO oltre le pressioni dei grossi club,credo che li frenino proprio i possibili ricorsi di un giocatore cui viene interrotta la carriera da un intervento a presunto gioco fermo o di una squadra a cui annulli un gol che poi vedi essere regolare.quante volte la moviola stessa non dirime i dubbi dopo 10 replay’finchè lo decide l’arbitro fa parte del gioco(viziato, siamo daccordo)ma se decide l’uomo tramite la macchina per me finisce in vacca!mi limiterei al gol-non gol.CAO anche nel rugby devi essere fortunato con l’istant replay.se devi convalidare una meta con 10 giocatori sopra la palla non sempre riesci a scorgerla.sono casi estremi e rari,ma proprio in quei casi serve la moviola.

Ho sviluppato una antipatia epidermica per Blatter (e la FIFA) con le loro idee illegali e incostituzionali – in una parola sovversive- di nazionalizzare le squadre di club con il 6+5 e altre diavolerie del genere.

Ad esempio, ridurre l’area in cui si incappa nel calcio di rigore all’area del portiere (magari ingrandita di un paio di metri e resa tonda come nel calcetto) farebbe si che gli attaccanti eviterebbero di tuffarsi alla ricerca del rigore ed eviterebbe moltissime decisioni arbitrali dubbie che decidono una partita.

Insomma vanno apportate opportune modifiche alle regole del gioco (cosa che si può fare come stanno a dimostrare le recenti regole come quelle del passaggio al portiere o del rosso all’ultimo uomo) per ridurre al minimo la discrezionalità dell’arbitro nel giudicare situazioni che, anche con la moviola, possono non essere chiare una volta per tutte ma che determinano un risultato e a volte una stagione.

Fonte:
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=76455

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Obama: «L’America vede

Settembre 17, 2009 at 1:02 pm (Uncategorized) (, , )

Lo ha detto il presidente, Barack Obama, incontrando la cittadinanza di Raleigh, nel North Carolina, e sottolineando che “il mercato finanziario non è più in caduta libera e perdiamo posti di lavoro a metà del ritmo di sei mesi fa, quando sono entrato alla Casa Bianca”.

Il pacchetto di sostegno all’economia, poco al di sotto di 1800 miliardi di dollari, è diviso in tre parti, ha quindi ricordato Obama e “so che molte persone pensano che stiamo soltando sprecando i vostri soldi.

Ma voglio dirvi con esattezza -ha aggiunto- dove vanno i vostri soldi, voglio che siate informati”, ha continuato il presidente.Un terzo del pacchetto è per gli sgravi fiscali, ha proseguito Obama sottolineando che “il 95% di voi ha avuto sgravi fiscali, forse non lo avete notato” ha specificato, ricordando la promessa fatta in campagna elettorale.

Un altro terzo del pacchetto è andato è “per le emergenze”, ha detto, spiegando che sono stati spesi per aiutare chi è stato licenziato e che sono stati estesi “assegni di disoccupazionea 12 milioni di americani”.

Fonte:
http://www.avvenire.it/Mondo/obama_200907291725035830000.htm

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L’ebano e il Kilimanjaro

Settembre 17, 2009 at 12:53 pm (great news) (, )

Lettera a Hillary Clinton PAGINA 8 ALITALIA Occupato l’aeroporto di Napoli La protesta dei lavoratori della manutenzione Atitech, in cassa integrazione e senza salario Cai perde voli, presenta conti in rosso e minaccia di chiudere l’azienda di Capodichino PAGINE 2 E 3 GRAN BRETAGNA / PAGINA 3 Una pizza e via.

E gli operai diventano verdi Lettere di licenziamento insieme al pasto in una fabbrica che produce pale eoliche sull’isola di Wight Migliaia di ecologisti accorrono a sostenere i lavoratori: «Brown, nazionalizza non solo le banche» PAGINE 2 E 3 GOVERNO Via libera al Dpef Sud, Berlusconi promette 4 mld Il parlamento approva il Documento di programmazione.

Una laurea in lingue, un italiano fluente, la chance in più di essere francofono, giovane e con la voglia di insegnare: il ritratto di un perfetto prof.

Il nuovo processo si è reso necessario dopo che il 25 giugno scorso la Corte suprema aveva annullato per vizio di forma la sentenza di assoluzione dei tre imputati ‒ per mancanza di prove convincenti ‒ pronunciata dalla giuria a metà febbraio, dopo tre mesi di dibattimento.

Fonte:
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090730/pagina/INDICE/

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