Romena incinta salvata dallo stupro

Agosto 13, 2008 at 12:29 pm (my news) (, , , , )

Una mamma molto giovane, di 23 anni appena, incinta di quattro mesi. Bella, alta, con i capelli neri, la pelle abbronzata e in dote il fascino di un’eleganza spontanea. L’avevano notata subito quei due uomini di 34 e 38 anni, romeni come lei, mentre si avvicinava alla loro bancarella nel mercatino di piazzale Pascali, posto al centro di una zona da tempo considerata «a rischio», incastrata tra la Togliatti, la Prenestina e la Collatina. La donna si trovava lì per comprare degli abiti ai suoi tre figli che l’aspettavano a casa. Si è messa a trattare il prezzo, però come risposta non ha ricevuto cifre, ma complimenti volgari e, a un certo punto, la richiesta di un rapporto sessuale. A metà tra il sorpreso e l’impaurito ha cercato di defilarsi, allora quei bruti l’hanno afferrata e l’hanno trascinata lontano dai banchi in una zona appartata, al buio, scaraventandola a terra e preparandosi a diventare i suoi aguzzini.Volevano violentarla, ma le sue grida disperate hanno fatto accorrere i passanti, che hanno bloccato con la forza i due uomini, mentre altri avvertivano il 112. Era l’inizio del lieto fine: la giovane è stata portata all’ospedale Sandro Pertini e medicata, mentre i suoi aggressori, che in un primo momento erano riusciti ad allontanarsi dalla piazza, sono stati acciuffati dai carabinieri e arrestati con le accuse di violenza sessuale e lesioni. Due le note liete a margine: la gravidanza non corre alcun rischio e tra i soccorritori c’erano sia residenti del quartiere Collatino che altri romeni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283036

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Giugno 27, 2008 at 9:14 am (my news)

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Telekom Serbia, Igor Marini condannato a 5 anni: calunniò un magistrato

Giugno 23, 2008 at 7:29 am (my news) (, , , , , , , , )

Per uno degli episodi di calunnia di cui è stato accusato durante l’inchiesta su Telekom Serbia, il faccendiere Igor Marini è stato condannato dal tribunale di Torino a cinque anni di carcere. Nel corso di una delle sue numerose testimonianze, Marini sostenne che un magistrato di Roma, il pm Maria Bice Barborini, lo invitò a non parlare di tangenti a politici di centrosinistra. Marini, interrogato nel 2003 dal procuratore torinese Marcello Maddalena durante l’indagine sull’operazione che nel 1997 portò Telecom Italia ad acquistare una quota della compagnia telefonica jugoslava, raccontò che la Barborini era stata categorica: «Le accennai dell’affare ‘Tel’ e lei rispose ’se lo tenga per sè, vuole farci uccidere?»’. Una ricostruzione che il magistrato capitolino – così come il maresciallo dei carabinieri che era presente – ha sempre smentito. Per le accuse lanciate a Romano Prodi, Piero Fassino, Lamberto Dini e altri politici (più un cardinale) Marini è indagato dalla procura di Roma per ragioni di competenza territoriale. La Barborini si è costituita parte civile e ha ottenuto il diritto a un risarcimento dei danni. «La giustizia ha fatto il suo corso» è il commento dei suoi legali, Paola Balducci e Antonio Villani. «Esprimiamo – dicono – piena soddisfazione per una sentenza che ha reso giustizia a un magistrato attento e capace che ha subito un grave danno a causa delle pesanti calunnie formulate dal signor Marini».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76474

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