Dieci piccoli cinesi – Spettacoli

Agosto 31, 2008 at 3:35 pm (x news) (, , , )

Vecchia disputa: ci piace di più la Festa di Roma o la Mostra di Venezia? Al netto delle proiezioni, il contesto del Lido è bellezza italiana e ordine mitteleuropeo: tanto verde, hotel dai nomi esotici, una striscia di mare seminascosta da candide cabine allineate, biciclette come se non fossimo in Italia. A Roma invece le pregevoli ‘tartarughe’ di Renzo Piano sono incastonate tra due cavalcavia e una collina, che non è una delle zone più felici della capitale. I posteggi per le bici sono vuoti, il traffico romano ruggisce tutto intorno. Si dice: fervono i preparativi, per intendere che si lavorerà fino all’ultimo momento utile. Le famigerate rincorse italiane metteranno una pezza ai ritardi nella preparazione dell’evento ‘biennale’. I tazebao per strada con le locandine dei film sono quasi tutte vuote. Solo i pannelli automatici giganti stanno già facendo girare i loro meccanismi: una scritta circense per Pa-ra-da di Marco Pontecorvo. Ossia come un clown ha riportato a dignità di bambini i rifiuti umani delle fogne di Bucarest. E Yuppi du, restaurato, di nuovo su grande schermo dopo 35 anni, con la silhouette di Adriano Celentano di spalle, gambe e braccia a X in posizione spettacolare. Dante Ferretti, il nostro premio Oscar più anziano ancora in attività, ha consegnato la facciata del Palazzo del cinema. In attesa di quello nuovo che sarà in vetro e sabbia. L’anno scorso una palla da demolizione felliniana squassava un pezzo di parete.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78404

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Il Pdci «elegge» Mentana Lui: non sono un compagno

Luglio 7, 2008 at 4:42 pm (x news) (, , , , )

da MilanoSubito ci ha riso su, divertito: «Sono tentato di andare» ha scherzato con il manifesto. Poi però, Enrico Mentana ha subodorato il rischio di diventare il prelibato boccone dei media a caccia di notizie nella penuria estiva, e s’è immaginato i titoli tipo «Chicco il comunista», figurarsi, lui che sono anni che non vota. Così ha chiesto pietà: «Chiudiamo il caso, per carità. Hanno fatto tutto a mia insaputa» ha detto ieri al Giornale.È successo che il Pdci lo ha eletto delegato al congresso nazionale del partito che si terrà a Salsomaggiore dal 18 al 20 luglio. Con un entusiasmo degno dei leader più carismatici: per acclamazione e con tanto di convinto applauso. Tutta colpa del compagno Natalino Rinaldi operaio della Sammontana, che durante il congresso di federazione a Empoli se n’è uscito candidandolo all’urlo di: abbiamo un iscritto famoso, deleghiamolo, come racconta il manifesto. E in effetti, il conduttore di Matrix la tessera «ad honorem» del Pdci la riceve dal 2006, quando moderò il confronto fra Oliviero Diliberto e Silvio Berlusconi. Se andrà al congresso? «Sarebbe una bella notizia estiva, lo so, ma non sono un compagno…».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274247

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Clandestinità, Giovanardi: se è reato inceppa tutto

Giugno 28, 2008 at 1:32 pm (x news) (, , , )

Il reato di clandestinità si ritorcerà contro il governo Berlusconi. A dirlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, secondo cui il nuovo reato ipotizzato dal governo creerebbe «un meccanismo che inceppa il sistema delle espulsioni. Si creerebbe un meccanismo penale che finirebbe per ritardarle di anni. Servirebbe insomma a favorire i clandestini».

Giovanardi, parlando ad un’assemblea della sua componente ‘Popolari Liberali’ ha invitato gli alleati di governo, soprattutto la Lega Nord, a tener presenti alcuni aspetti sull´immigrazione. «In Italia – ha detto – ci sono anche badanti, lavoratori onesti e bisogna fare una distinzione fra lo spacciatore e lo sfruttatore della prostituzione e la badante o la colf che va al mercato e rischia di essere arrestata».

Ma è tutto il decreto sicurezza ha creare problemi. La segretaria dei Radicali italiani Rita Bernardini esprime «preoccupazione» per la volontà del governo di estendere a 18 mesi il trattenimento degli immigrati nei Cpt. «Se così sarà – ha proseguito Bernardini – la situazione in queste strutture sarà destinata a peggiorare».

Bernardini ha sottolineato che il Cpt «resta purtroppo un carcere di massima sicurezza e se entra in vigore il trattenimento a 18 mesi – ha concluso – diventa una ‘bomba’ che può esplodere da un momento all’altro».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76495

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